Utilizzo di fonti di calore industriali e delle acque reflue
La generazione di alte temperature, del tipo richiesto in industria, partendo dalla fonti disponibili a bassa temperatura, viene reso possibile grazie all’impiego del CO2.
Il calore di scarto e le acque reflue industriali sono energia termica pagata a caro prezzo e successivamente persa – una fonte di grandi perdite finanziarie.
Il recupero del calore attraverso l’utilizzo di pompe di calore ad alta temperatura diminuisce invece l’impiego di energia primaria.
Esempi per possibili fonti di calore a basse temperature nell’industria:
- circuiti di raffreddamento dei processi
- calore da reti di climatizzazione, di acqua fredda o ghiacciata
- acqua o acque reflue con temperature tra 8°C e 35°C
- calore da impianti di raffreddamento
Energia sperperata per via del non-utilizzo del calore di scarto nell’industria
Il diagramma illustra la perdita finanziaria generata ogni anno dall’utilizzo di una torre di raffreddamento, solamente per via dell’energia termica pagata ad alto prezzo e non riutilizzata.







